Curiosità

Il documento più letto dell’FBI? Riguarda un avvistamento UFO

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Da quando l’FBI ha messo a disposizione online numerosi documenti del passato , in un operazione mirata a migliorare la trasparenza del suo operato, il documento più letto è un memo che riguarda l’avvistamento di un UFO nel 1950.

Il memo è stato scritto da un agente speciale dell’FBI, Guy Hottel, che ha raccolto la testimonianza (non confermata) di un investigatore dell’Air Force, che avrebbe seguito un caso riguardante la “scoperta” di tre dischi volanti nel New Mexico.

Il documento entra in dettagli: gli UFO avrebbero avuto forma circolare, con centri rialzati, e dimensione di circa 15 metri di diametro. Gli UFO sarebbero precipitati a causa dei radar presenti nella zona che avrebbero interferito con i comandi delle navi spaziali. All’interno dei dischi volanti ci sarebbero stati tre corpi di forma umanoide, ma alti solo un metro.

Il memo si chiude semplicemente con l’affermazione che “non sono state prese ulteriori misure”.

L’FBI però chiarisce che questo documento, contrariamente a quel che pensa qualcuno, non è una prova dell’esistenza degli alieni, ma al massimo dell’esatto contrario: all’FBI infatti fino al 1950 era richiesto indagare su questi casi, ma evidentemente non c’erano prove adeguate perché il memo facesse avviare una indagine vera e propria.

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